Piano triennale dell'Offerta Formativa - ultimo aggiornamento, a.s. 2020/2021

Periodo di riferimento: 2019/2022

 

Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia, in ottemperanza al dettato del DPR 275/99. Come previsto dalla Legge 107 del 2015, ha validità triennale ed è rivedibile annualmente.

Il Piano dell'Offerta Formativa della scuola secondaria di I grado "G. Mazzini" è elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli Indirizzi Generali per le Attività della Scuola emanati dal Dirigente Scolastico.

Gli Indirizzi Generali attribuiscono alla Scuola la basilare finalità di promozione umana, sociale e culturale, premessa indispensabile alla formazione di un cittadino consapevole, attivo e responsabile, capace di provvedere al proprio benessere e di contribuire allo sviluppo e alla crescita dell’intera comunità.

Il Piano dell’Offerta Formativa individua quindi come finalità generale dell’azione didattico-educativa dell’Istituto il successo formativo di tutti gli alunni e le alunne, da realizzare tramite:

  • la graduale acquisizione delle Competenze chiave per l’apprendimento permanente;
  • la maturazione di capacità critiche, creative, relazionali e di autonomia progettuale ed operativa;
  • la consapevole interiorizzazione dei valori della convivenza civile;
  • l’inserimento attivo e responsabile nel contesto ambientale e socioculturale del territorio.


Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa della Scuola secondaria di I grado "G. Mazzini" 2019/2022 è stato deliberato dal Collegio dei Docenti con delibera nn/nn del gg/mm/aaaa e dal Consiglio di Istituto con delibera nn/nn del gg/mm/aaaa

Per leggere le informazioni relative alle diverse aree, clicca sulle voci riportate sotto:


ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL COLLEGIO DOCENTI

PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA PERIODO 2019 - 2022


Il Rapporto di Autovalutazione (RAV) è un documento che è stato introdotto dal DPR 80 del 28/03/2013. Con questa norma si intende regolamentare il Sistema Nazionale di Valutazione che, al fine di migliorare la qualità dell’offerta formativa e degli apprendimenti, ha il compito di valutare l’efficienza e l’efficacia del sistema educativo di istruzione e formazione. Il processo di valutazione delle istituzioni scolastiche si sviluppa attraverso le seguenti quattro fasi:

a) autovalutazione delle istituzioni scolastiche, che analizzano i dati resi disponibili dal Ministero, dall’Invalsi e altri dati significativi integrati dalla scuola, elaborano un rapporto di autovalutazione, il RAV, e formulano un piano di miglioramento;
b) valutazione esterna;
c) azioni di miglioramento;
d) rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche.

Attraverso una piattaforma operativa, messa a disposizione delle scuole come previsto dalla Direttiva N. 11 del 18/09/2014, ciascuna scuola ha effettuato un’autoanalisi dei punti di forza e di criticità, grazie a dati comparabili; ha potuto porre in relazione gli esiti dell’apprendimento con i processi organizzativo-didattici all’interno del contesto socio-culturale della scuola stessa e ha individuato delle priorità e i relativi obiettivi di miglioramento.

Il RAV è quindi strutturato in quattro grandi aree:

Area Descrittiva: viene descritto il contesto territoriale in cui la scuola è inserita e le risorse in esso presenti;
Area Valutativa: con riguardo sia agli esiti riportati dagli studenti che alle pratiche educativo-didattiche ed organizzativo-gestionali;
Area Riflessiva: con oggetto il processo stesso di autovalutazione;
Area Proattiva: orientata alla definizione delle priorità per migliorare gli esiti.


IL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE


La Rendicontazione sociale è la fase conclusiva del ciclo di valutazione delle istituzioni scolastiche, così come riportato nel Dpr 28 marzo 2013, n. 80, all’articolo 6: “pubblicazione, diffusione dei risultati raggiunti, attraverso indicatori e dati comparabili, sia in una dimensione di trasparenza sia in una dimensione di condivisione e promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza”. Tramite la Rendicontazione sociale tutte le scuole danno conto dei risultati raggiunti con particolare attenzione alle priorità e ai traguardi individuati nel Rapporto di autovalutazione. Attraverso Scuola in Chiaro è possibile consultare la rendicontazione sociale comprensiva degli allegati.


LA RENDICONTAZIONE SOCIALE

Fonte: PTOF 2016/2018

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